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Lettera aperta a RaiNews24: Non sparate sulla Croce Rossa
RaiNews24 , sta facendo finta di non conoscere le condizioni di assoluta disperazione della popolazione autoctona arabo-palestinese, prigioniera in casa propria, dal West Bank a Gaza, derubata e vittima di discriminazione etnica sul suo proprio territorio, sostiene le ragioni dell’occupante sionista, che mantiene in stato di assedio da anni la Striscia di Gaza, non permettedo che pochissimi approvigionamenti alla popolazione, i quali sono assolutamente insufficienti a ripristinare la normalità e riparare i danni inflitti durante l’ultima “Operazione Piombo Fuso”, la quale, oltre ad aver procurato circa 1500 morti, ha lasciato la popolazione nelle condizioni … // Continua
Un’altra Europa
Ha scritto recentemente Massimo Fini che la crisi finanziaria della Grecia ci dovrebbe far riflettere sul fatto che il modello sociale occidentale, pur avendo sacrificato ogni valore e ogni esigenza umana all’Economico, non può non fallire proprio sul terreno economico, dato che l’aberrante sviluppo del capitalismo finanziario è non solo una delle condizioni necessarie ma anche la logica conseguenza del capitalismo industriale: «Prendersela col capitalismo finanziario, sottacendo di quello industriale, è come meravigliarsi che avendo inventato la pallottola si sia arrivati al missile» (M.Fini, “Atene, la Grecia e il denaro fantasma”, articolo disponibile sul sito Arianna Editrice). Si tratta di un giudizio che non … // Continua
Evo Morales in difesa della Madre Terra
La dimostrazione che il leader di una nazione sovrana può affermare quelle semplici verità che in “Occidente” sono “scandalose”..
Il presidente boliviano Evo Morales, uno dei pochi capi di stato rimasti a difendere la madre terra, ha accusato il consumo di colture geneticamente modificate e i polli allevati con steroidi di ormoni femminili quali responsabili della calvizie, dell’omosessualità e dell’impotenza maschile.
La Federazione spagnola di lesbiche, gay, transessuali e bisessuali ha inoltrato una lettera di protesta all’ambasciata boliviana a Madrid, dicendo che la tesi del presidente Morales è una tesi di “barbarie”, “surreale” e “vergognosa”.
Il presidente boliviano, ha inoltre accusato il capitalismo di devastazione ambientale e … // Continua
Neocolonialismo
«Con il termine Neocolonialismo si indica la forma di controllo di un’ex colonia di un Paese basata sulla dipendenza economica o sull’occupazione militare. Ciò avviene, ad esempio, quando un ex Paese colonizzatore ha il desiderio di arricchirsi dal punto di vista delle risorse di un territorio o di trovare manodopera a basso costo. Le comunità in fase di sviluppo presentano una inconfondibile tipicità: infatti solitamente le risorse del territorio abbondano e l’ ambiente naturale è stato sfregiato solo recentemente ma in modo incontrollato.
“Cyberterrorismo” e ipocrisia globale
Spaventare l’opinione pubblica per diffondere “valori occidentali” e censura.
Un nuova rappresentazione del Male Assoluto è in corso di elaborazione e di distribuzione a livello mondiale : il terrorismo informatico, legato alla leggendaria e mai doma Al Qaida o ad altre imprecisabili formazioni antioccidentali.
Il grido di allarme proviene dai consueti Paesi campioni di libertà e democrazia, zelantemente impegnati nel mantenere vivo il clima da assedio permanente in cui gli stessi si troverebbero.
L’americano Cyber Secure Institute ha pubblicato un rapporto ufficiale sulla sicurezza informatica nazionale predisposto dal Generale dell’Aeronautica in pensione Eugene Habiger, già comandante in capo del Comando Strategico degli USA.
La tragedia di Kacinski, come quella di Sikorski!
Il ‘crash’ dell’ aereo del Presidente polacco Lech Kacinski. ricorda in maniera davvero sconvolgente, la caduta dell’ aereo del suo omologo Wladislaw Sikorski, avvenuta a Gibilterra nel settembre del 1943. I fatti e le ombre della strage aerea che ha visto la completa distruzione del governo polacco, e le somiglianze con l’analoga tragedia del ’43.
Una atroce catastrofe, che ricorda la Grecia antica, degna di Euripide Sofocle ed Eschilo, i tragèdi del Fato.
Questo ci suggerisce il ‘crash’ dell’ aereo del Presidente polacco Lech Kacinski. che RICORDA, PER PERFETTA ANALOGIA, in maniera davvero sconvolgente, la caduta dell’ aereo del suo omologo Wladislaw Sikorski, avvenuta a Gibilterra … // Continua
Anche google censura
Forbes ha ragione, ma compie un errore non secondario sostenendo che Google censurerebbe solo “su richiesta dei governi”. In realtà non è così, la censura Google è più articolata e sottile, e anche e soprattutto autonoma:
1) Page & Brin possono accettare, se effettivamente esistono, le richieste dei governi che si confanno o non si oppongono alla loro ideologia estremista ebraica: sì alla censura del revisionismo olocaustico in Francia e di quello in Turchia sul massone antimusulmano Kemal Ataturk fondatore della Turchia laica e prosionista oggi … // Continua
Ceronetti e la lingua inglese: un promemoria
In un paio almeno di articoli apparsi sulla grande stampa ( “Resistenza all’inglese” sul Sole 24 Ore del 9 settembre 2007 e “Alzate senza paura le barriere linguistiche” sul Corriere della Sera del 14 gennaio 2010) lo scrittore Guido Ceronetti ha richiamato giustamente l’attenzione sullo stato di inferiorità linguistica riconosciuto dagli italiani nei confronti dell’inglese. Riportiamo alcuni brani degli interventi in questione perché li sottoscriviamo – senza commenti superflui – trovandoli alquanto veritieri :
“Bandiera bianca al vento, nessuna traccia di Termopili ! La grande … // Continua
La Germania ricattata dalla nuova Inquisizione
Continua l’accerchiamento all’Iran. Lunedì scorso si è tenuto a Berlino un incontro interministeriale tra Germania ed Israele, con a capo i rispettivi capi di governo, Benjamin Netanyahu e Angela Merkel. Con l’occasione, i due primi ministri hanno visitato assieme il monumento dedicato alle vittime dell’Olocausto nei pressi della Porta di Brandeburgo, sottolineando come tale evento abbia avvicinato tra loro i due popoli ed indicando, contemporaneamente, l’attuale nemico: appunto l’Iran. Secondo Netanyahu e la Merkel, il paese persiano rappresenterebbe l’attuale minaccia più grave per la … // Continua
Aggressione sionista a Gaza: una messa a punto su Sionismo e Palestina
Coordinamento Progetto Eurasia.
A distanza di un anno dall’aggressione sionista a Gaza, il CPE coglie l’occasione per ripubblicare la “messa a punto” teorica pubblicata in quei giorni.
Coordinamento Progetto Eurasia – 29 dic. 2008
Su quanto sta avvenendo in Palestina in queste ore, il Coordinamento Progetto Eurasia coglie l’occasione per una messa a punto generale sull’argomento “Sionismo e Palestina”. Quanto ai dettagli dell’attuale “crisi”, si rimanda al sito dell’Agenzia “Infopal.it” (www.infopal.it), che quotidianamente mette a disposizione notizie, analisi e corrispondenze direttamente dai luoghi in cui si svolgono i fatti.
“Stragi di Stato”
Gaza, bombardamenti hanno lasciato suolo contaminato: popolazione a rischio
17 dicembre 2009
I bombardamenti israeliani a Gaza del 2006 e del 2009 hanno lasciato sul terreno forti concentrazioni di metalli tossici, che possono provocare nella popolazione leucemie, problemi di fertilità e gravi effetti sui nuovi nati, come malformazioni e patologie di origine genetica. Questi metalli sono in particolare tungsteno, mercurio, molibdeno, cadmio e cobalto.
La Cassa Depositi e Prestiti, capitalismo di Stato all’italiana
La Cassa Depositi e Prestiti (CDP), l’istituzione che da 160 anni gestisce il risparmio postale degli italiani per investire nello sviluppo del Paese, nacque a Torino nel 1850. Nel 2003, l’anche allora ministro dell’economia Giulio Tremonti ne dispose la fuoriuscita dal perimetro della Pubblica Amministrazione trasformandola in società per azioni. Le Fondazioni bancarie entrarono nell’azionariato con una quota del 30%, restando il ministero l’azionista principale con il 70% del capitale. Al pari di tutti gli altri enti creditizi, la CDP è assoggettata al Testo unico bancario ed … // Continua
Il denaro “sterco del demonio”? No, lo è chi ne fa l’unica ragione di vita.
Non bisogna farsi coinvolgere dalle “sparate del giorno” dei politici. Usiamole però come occasioni per riflettere a fondo sulle varie questioni che ci toccano da vicino, al di là delle strumentalizzazioni di turno.
