// Geopolitica
Intervista a Enrico Galoppini — La funzione geopolitica dell’islamofobia
19/07/2010
Qual è stato l’ obiettivo principale di questo libro, ‘Islamofobia’?
L’obiettivo principale è stato quello di chiarire che quello che sinteticamente è stato definito col termine “islamofobia” non è una delle varianti del “pregiudizio” contro questo o quell’altro, ma un’esigenza organica per le strategie espansioniste occidentali, le quali prendono corpo principalmente negli Stati Uniti e nella Gran Bretagna (con al carro alcuni settori europei legati all’Ue). Quest’azione strategica è mirata da tempo – sin dall’11/9/2001 in maniera evidente – alla conquista di porzioni sempre più vaste del … // Continua
Quale Europa?
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L’Europa vorrà e saprà rialzarsi, “orientandosi” verso la sovranità e la cooperazione continentale, dopo l’occupazione subita durante la seconda guerra mondiale e la guerra fredda?
Ceronetti e la lingua inglese: un promemoria
In un paio almeno di articoli apparsi sulla grande stampa ( “Resistenza all’inglese” sul Sole 24 Ore del 9 settembre 2007 e “Alzate senza paura le barriere linguistiche” sul Corriere della Sera del 14 gennaio 2010) lo scrittore Guido Ceronetti ha richiamato giustamente l’attenzione sullo stato di inferiorità linguistica riconosciuto dagli italiani nei confronti dell’inglese. Riportiamo alcuni brani degli interventi in questione perché li sottoscriviamo – senza commenti superflui – trovandoli alquanto veritieri :
“Bandiera bianca al vento, nessuna traccia di Termopili ! La grande … // Continua
Banderuole, complottardi e lacché Nato: tutti uniti appassionatamente
Il 2 Novembre il Ministro del Petrolio dell’Iraq ha firmato un accordo preliminare con Eni, Gruppo Usa Occidental e sudcoreana Kogas per lo sfruttamento del giacimento di Zubair ed è in trattativa con queste società per la ristrutturazione dei pozzi di estrazione e per l’ampliamento della raffineria di Nassiriya con investimenti previsti superiori ai 10 miliardi di dollari.
Baghdad riceverebbe 1,9 dollari per ogni barile estratto.
I giorni migliori devono ancora arrivare
Le filiali italiane di aziende americane chiudono, colpendo l’economia reale. Le soluzioni ci sarebbero…
L’Occidente verso una “ritirata fatale”: impossibile attaccare l’Iran
I “successi” della Nato sono ormai solamente di facciata. L’Occidente frana sotto il peso dei “fronti” che apre e che non sa più come gestire
Le “raccomandazioni” del signor Thorne
Il nuovo ambasciatore degli USA in Italia manda subito chiari segnali agli ‘arlecchini’ nostrani, che intanto si fanno due conti prima di recepire le sue “raccomandazioni”. Ma in Italia ci sono anche i lecchini, i badogliani per ogni stagione, che scalpitano per far fagotto dall’Iran e dare il … // Continua
Italia-Libia: dalle Frecce Tricolori alle ‘frecciate’ di tutti i colori
Alcuni retroscena della gazzarra scatenata contro gli accordi tra Italia e Libia. (continua…) … // Continua
La dura legge del contrappasso
di Marco Bagozzi. Osservazioni su Panarin e la “disintegrazione degli USA”. (continua…) … // Continua
Georgia, la NATO incalza e i media si schierano: “Una sinfonia monocorde”
Fonte:newsitaliapress.it
Per la NATO i rapporti con la Russia “non saranno più come prima”. Condolezza Rice: “E’ Mosca che si sta isolando invadendo i suoi piccoli vicini e bombardando”
Georgia, la NATO incalza e i media si schierano: “Una sinfonia monocorde”
Enrico Galoppini, giornalista di Eurasia: “La Georgia è un paravento per altri interessi e tutto questo strillare tradisce la sensazione che la partita non stia andando affatto bene” … // Continua
Il segreto di Pulcinella della Repubblica Italiana
di CPE
2 giugno, “Festa della Repubblica”.
Sì, ma di quale “Repubblica”? La Res Publica degli italiani o qualcosa di diverso?
Già… di chi è la Repubblica Italiana?
Da quanto andremo ad illustrare, la Repubblica Italiana non è certo ‘cosa nostra’… perché se davvero fosse nostra, ovvero di tutti i cittadini italiani, non si fonderebbe su dei “segreti”.
“Segreti” su questioni della massima importanza, la cui esistenza configura una Repubblica sostanzialmente ‘cosa loro’. (continua…) … // Continua
Basi americane in Italia: una messa a punto
Di Alberto B. Mariantoni. Che l’Italia sia una colonia statunitense lo sanno anche i bambini di tre anni. Una colonia da tutti i punti vista: politico, economico, culturale e… militare. Lo status di Repubblica delle Banane trova infatti la sua principale e significativa espressione nella presenza, sul territorio nazionale, di oltre 100 basi militari USA, com’è stato dimostrato da una meticolosa ricerca condotta da Alberto B. Mariantoni, politologo e saggista di fama internazionale, ed autore de “Gli occhi bendati sul Golfo” (Jaca Book, 1991), un … // Continua
