// Politica Internazionale
ULTIMI AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE NELLA REPUBBLICA ARABA SIRIANA
Notizie del 27 Ottobre 2011
Le autorità competenti hanno catturato quindici ricercati a Homs, sequestrando armi e strumenti di comunicazione
In data odierna, 27 ottobre 2011, le autorità competenti hanno catturato 15 ricercati in diversi quartieri di Homs ed hanno sequestrato molte armi e apparecchi di comunicazione.
Sull’altro fronte, un gruppo terroristico armato ha assalito il dipartimento estero della polizia di Homs, dove agenti del dipartimento sono riusciti a respingere il gruppo, ferendo alcuni dei suoi membri. (continua…) … // Continua
Discorso di Ahmed Badr Al-Din Hassun, Gran Muftì della Siria
Questo discorso è stato pronunciato il 3 ottobre scorso dal Gran Muftì di Damasco Ahmed Badr Al-Din Hassun nella triste occasione del funerale di suo figlio Saria Hassun, assassinato da un gruppo di terroristi ostile ad Assad ed ai suoi sostenitori. Il giovane studente pare sia stato colpito con due colpi d’arma da fuoco, che lo hanno ferito mortalmente mentre raggiungeva l’Università di Aleppo (situata nella provincia di Idleb) viaggiando in automobile insieme al suo professore: il docente di Storia Dr. Mohammed al-Omar, anche egli assassinato e morto sul colpo. http://www.sana.sy/eng/337/2011/10/03/373019.htm
Giamahiria
Per una analisi storica e politica della Giamahiria vi sarà tempo. Quel che è certo è che nulla di simile ci si deve aspettare dalla stampa italiana: nessun tentativo di capire per quale motivo le “forze occidentali” abbiano aggredito uno Stato sovrano o perché gran parte del popolo libico non abbia appoggiato i cosiddetti “ribelli”. Attenti ai particolari personali e pronti a diffondere qualsiasi bufala pur di fare notizia, ma senza disturbare il manovratore, per i gazzettieri non c’è colore che non sia una sfumatara di grigio : Gheddafi come Saddam o … // Continua
Oggi Tripoli, ieri Bucarest: singolari parallelismi
In questo momento mi trovo in Romania e ricevo la notizia, attraverso la Rete, dell’uccisione, o per meglio dire, dell’assassinio del Presidente Gheddafi. Nonostante i pur legittimi dubbi che circolano sulla sua morte, simili a quelli che tuttora aleggiano sulla fine di Osama Bin Laden, dobbiamo dare per scontato che la morte del capo libico sia autentica. E questo perché troppe sono le solite cosiddette “coincidenze” e troppi, soprattutto, i parallelismi con altre luride situazioni simili.
Dicevo che sto trascorrendo qualche giorno in Romania non per mettere a parte i lettori dei fatti miei, bensì perchè la notizia della morte del Colonnello mi ha immediatamente … // Continua
Il fenomeno “indignados” come tappa della destabilizzazione globale
Assistiamo negli ultimi giorni all’ascesa mediatica di un movimento di protesta occidentale che sta ottenendo un riscontro di partecipazione non indifferente. Si parla in questo caso degli indignados, fenomeno sociale che ha trovato la sua espressione nei movimenti di dissenso popolare statunitensi, spagnoli, londinesi, italiani … L’apice della protesta è stato toccato lo scorso 15 ottobre nella manifestazione nazionale tenutasi a Roma, sfociata prevedibilmente in guerriglia urbana, con il ferimento di molti manifestanti e gli inevitabili scontri con le forze dell’ordine. Bersagli della protesta degli indignados sono il sistema finanziario e la casta politica, da rovesciare (a loro avviso in una rivoluzione globale, come … // Continua
Gli ultimi sviluppi in Siria
- Una fonte ufficiale della provincia di Homs ha annunciato che “Nel corso di un inseguimento di gruppi terroristici armati nei quartieri di Bayadah e Khaldiya, le autorità competenti sono riuscite a catturare 144 terroristi ricercati, sequestrando una grande quantità di armi e munizioni, ivi compresi fucili Kalashnikov, action bomb, pistole nonchè automobili con targhe contraffatte e motociclette prive di targhe, usati dai terroristi per compiere i loro crimini contro civili e forze dell’ordine e dell’esercito”.
L’operazione -ha aggiunto la stessa fonte- ha portato, inoltre, alla scoperta di nascondigli di esplosivi contenenti taniche di sostanze chimiche e concime cotto, usati per preparare ordigni. Inoltre, hanno … // Continua
Comunicato dell’Ambasciata Siriana a Roma: Zeinab è viva!
È ovvio che per professionalità e correttezza un’ agenzia di stampa, oppure qualsiasi media, deve accertarsi della veridicità delle notizie prima di pubblicarle, onde evitare di diffamare e arrecare danni ingiustamente a chi si adopera in prima linea, pagando con il proprio sangue, per debellare bande di fanatici e terroristi. Oltre a danneggiare l’immagine e la reputazione di un intero paese.
La giovane siriana Zeinab Al-Hosni, di cui l’opinione pubblica internazionale ha seguito la fantasiosa storia costruita ad arte dai media occidentali e dai canali satellitari, che hanno asserito che fosse stata “arrestata, torturata e uccisa dalle forze dell’ordine siriane” è … // Continua
Comunicato stampa dell’Ambasciata della Repubblica Araba Siriana a Roma
L’Ambasciata della Repubblica Siriana a Roma nega, categoricamente, le accuse, le notizie false e le asserzioni pubblicate da Amnesty International, secondo le quali le ambasciate siriane fotografano i manifestanti per vendicarsi dei loro parenti in Siria.
Queste false accuse fanno parte della campagna mediatica strumentale contro la Siria e sono volte a minare l’operato delle nostre rappresentanze diplomatiche nei paesi dove sono accreditate, nonché fomentare la sedizione tra i cittadini del popolo siriano. … // Continua
Leggi, decreti e decisioni emanate all’interno del processo di riforma politica nella Repubblica araba siriana
2. Cancellazione dello stato di emergenza con il decreto n° 161 del 21.04.2011
3. Annullamento del Tribunale Supremo di Sicurezza Nazionale con il decreto n° 53 del 21.04.2011
Il servo sciocco
Ben prima che scoppiasse la rivolta dei “cirenaici” contro la Giamahiria, lo avevamo scritto, come chiunque può constatare leggendo i nostri articoli nel sito del Cpeurasia, che per l’Italia sarebbero arrivati tempi assai difficili. Necessario, di conseguenza, sarebbe stato avere il coraggio di far cambiare rotta al Paese, consapevoli che “investire in un settore decisivo come quello dei gasdotti, del petrolio, dell’energia etc., significa gettare le basi per una geopolitica orientata verso Est e verso Sud, ‘oggettivamente’ contrastante con la visione geopolitica della talassocrazia americana” (http://www.conflittiestrategie.it/2010/09/30/dietro-l%E2%80%99angolo-di-fabio-falchi-28-settembre-2010-fonte-cpe/). Coraggio e consapevolezza purtroppo assenti, come già mesi fa si poteva intuire, dacché si osservava che “ci si … // Continua
Stato di Palestina: una catastrofe da scongiurare?
“Riconoscere ai palestinesi parità di cittadinanza e dunque diritto di voto” sarebbe una “catastrofe per il futuro di Israele e la stabilità del Medio Oriente”. Questo afferma l’ex presidente Usa Jimmy Carter, spiegando che comporterebbe “La fine di Israele come Stato ebraico, ovvero l’autocancellazione di uno dei pilastri che sono a fondamento della nascita di Israele: il suo essere focolaio nazionale del popolo ebraico”.
La jihad al servizio dei diritti umani
Il terrorismo umanitario
A breve ricorrerà il 10° anniversario degli attentati dell’11 Settembre 2001 (giorno della memoria 2.0, alla faccia del golpe cileno) che furono il casus belli della “guerra al terrorismo”. Tralasciando ogni lecito dubbio e perplessità in merito a quell’evento, ciò che ci preme analizzare più da vicino non è tanto il ruolo del terrorismo islamico come spauracchio dell’Occidente e dei diritti umani, bensì come suo segreto alleato e umile servitore.
Ora che, dopo la vera o presunta morte di Osama Bin Laden, giunge ufficialmente al termine questa decade di lotta al terrorismo, torna in auge sfruttare le frange di terroristi … // Continua