Articoli marcati con tag ‘Galoppini’
Vittime di Genova, sacrificate sull’altare del “produttivismo”
C’è una cosa che nessuno ha il coraggio di ammettere, compresi quelli che se la prendono col sindaco per non aver emesso un’ordinanza adeguata all’entità del pericolo che andava profilandosi e che le agenzie deputate al monitoraggio delle piogge e dei corsi d’acqua avevano dichiarato.
Che quel giorno, come misura precauzionale, tutti, ma proprio tutti (a parte i servizi essenzialissimi), dovevano restare a casa.
Noi, “gente normale”, e loro, messi lì a farci la guerra. Note a margine della scomparsa di Padoa-Schioppa
Dopo la scomparsa di Tommaso Padoa-Schioppa, come c’era da aspettarsi, tutti i media o quasi si sono profusi in elogi a non finire (“scompare un grande italiano”, “un uomo col senso dello Stato” e altre amenità). E chi non l’ha fatto ha risposto a logiche di schieramento, come è altrettanto prevedibile in un’Italia la cui vita politica è ridotta a pura tifoseria calcistica senza alcun interesse per il bene comune.
C’è un elemento, però, che non è stato tenuto nel minimo conto, né dai primi, maggioritari, né dai secondi, minoritari. Quelli come Padoa-Schioppa che cosa hanno in comune con noialtri “gente normale”?
Intervista a Enrico Galoppini — La funzione geopolitica dell’islamofobia
19/07/2010
Qual è stato l’ obiettivo principale di questo libro, ‘Islamofobia’?
L’obiettivo principale è stato quello di chiarire che quello che sinteticamente è stato definito col termine “islamofobia” non è una delle varianti del “pregiudizio” contro questo o quell’altro, ma un’esigenza organica per le strategie espansioniste occidentali, le quali prendono corpo principalmente negli Stati Uniti e nella Gran Bretagna (con al carro alcuni settori europei legati all’Ue). Quest’azione strategica è mirata da tempo – sin dall’11/9/2001 in maniera evidente – alla conquista di porzioni sempre più vaste del … // Continua
Dalla tragedia alla farsa
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di Enrico Galoppini. Note intorno all’‘Aventino mediatico’ di Santoro e soci.
“Aggressione all’Iran”: si ricomincia con le raccolte di firme
di Enrico Galoppini. Le petizioni servono a poco, anzi a nulla, specialmente se diffuse da chi crede alla favola della nostra “liberazione”.
Lettera al “Caffè” di Rainews24 sulla “repressione in Iran”
di Enrico Galoppini. È nel nostro interesse il linciaggio mediatico dell’Iran?
A Reggio per discutere di “islamofobia”
di Luca Rossi
Impressioni sulla presentazione, all’Università di Modena e Reggio Emilia, del libro “Islamofobia”, di Enrico Galoppini.
Le amnesie della «Giornata della memoria»
di Enrico Galoppini.
Il denaro “sterco del demonio”? No, lo è chi ne fa l’unica ragione di vita.
Non bisogna farsi coinvolgere dalle “sparate del giorno” dei politici. Usiamole però come occasioni per riflettere a fondo sulle varie questioni che ci toccano da vicino, al di là delle strumentalizzazioni di turno.
L’accusa di “antisemitismo”: finzione e realtà
Nelle società occidentali “democratiche” fondate sul “libero mercato” esiste un modo sicuro per rovinare la carriera e la vita in generale di una persona, in specie di un professore: accusarlo di “antisemitismo” (e/o “negazionismo”).
L’arma spuntata dell’«Olocausto palestinese»: rafforzamento del dogma olocaustico e vicolo cieco dell’antifascismo
Premessa: prima di leggere quest’articolo è a nostro avviso indispensabile, per inquadrarlo adeguatamente, leggere la Messa a punto sul Sionismo e la Palestina, pubblicata il 29 dic. 2008 sul proprio sito dal Coordinamento Progetto Eurasia).
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Italia-Libia: dalle Frecce Tricolori alle ‘frecciate’ di tutti i colori
Alcuni retroscena della gazzarra scatenata contro gli accordi tra Italia e Libia. (continua…) … // Continua