Articoli marcati con tag ‘Pistilli’
Bombe buone su gente cattiva
Presentiamo una serie di citazioni di politici, militari, burocrati, mass media statunitensi e anglosassoni; tramite queste si può ben capire come sia ben costante e lineare nella storia e nella modalità d’azione degli Stati Uniti (e dell’anglo-america) l’utilizzo dei bombardamenti sui civili.
Questo non solo ha un’importanza fondamentale per comprendere eventi storici passati (varie “liberazioni”, dalla seconda guerra mondiale fino alla Serbia), ma anche per interpretare le future mosse della politica globale di Washington. Stupisce la coerenza di pensiero – l’idea della lotta del bene (Usa) contro il male (tutti gli altri) rappresentato anche da qualsiasi civile – e all’opposto la contraddizione con i veri … // Continua
Fiat, Usa: il cerchio si chiude
Ed il cerchio si chiude. Mai come in questo periodo risulta chiarissima la lotta dei poteri in atto ed è facile, per chi vuol vedere, comprendere gli sconquassi agli equilibri nel mondo intero, in special modo scorgere lo scontro di poteri anche interno al campo “occidentale” con gli Stati Uniti che fanno pagare ai Paesi subordinati, appartenenti alla propria sfera di influenza (come è l’Italia) il prezzo per tentare di mantenere l’egemonia sul globo.
Le truppe segrete inviate dall’Italia: la sudditanza nei confronti degli Stati Uniti
Nei vari materiali che si possono rintracciare fra quelli resi pubblici attraverso il sito “Wikileaks”- probabilmente a causa di una fuga di notizie voluta da una parte dell’intelligence Usa (1)- è possibile leggerne diversi riguardanti l’Italia e uno in particolare pare interessante per confermare la natura “antidemocratica” della gestione della politica estera sotto una democrazia, in special modo in riferimento alla coalizione nord atlantica (Nato) guidata dagli Usa.
In un documento classificato confidential e contraddistinto dall’acronimo “Noform” che significa che “non può essere comunicato a governi e persone non americane”, troviamo la pianificazione decisa nel 2007 dall’amministrazione Usa e il governo di centro-sinistra guidato da … // Continua
Qualche dubbio riguardo “Wikileaks”
Da cittadini interessati, responsabili e per quanto possibile informati, leggiamo con interesse ogni tipo di informazione possibile. In tempi come questi in cui il pensiero unico è più che mai forte c’è poco da fare gli schizzinosi e c’è bisogno della giusta apertura mentale per ascoltare le più diverse fonti.
Ma, chiaramente, quello che non deve mai mancare è uno spirito critico necessario per interpretare quello che leggiamo così da potergli attribuire un giusto valore. E’ per questo motivo che ci pare interessante porre brevemente l’attenzione sul fenomeno “Wikileaks”(1) in questi giorni agli onori della cronaca per aver diffuso documenti “segreti” sulla guerra in Afganistan. … // Continua
Libia, diritti umani, Usa: due pesi due misure
In questi giorni in molti giornali e nei vari telegiornali troviamo l’ormai classico dibattito sui rapporti fra Italia e Libia. In breve, i commentatori si concentrano su possibili violazioni di diritti umani da parte della Libia nei confronti di immigrati (soprattutto provenienti dall’Africa) e ne collegano le responsabilità all’Italia, colpevole di aver firmato accordi economici con Tripoli. E’ etico, si chiedono i furbi di turno, firmare accordi con uno Stato che non rispetta i cosiddetti diritti umani?
Senza affrontare affatto la questione sul cosa siano, da chi vengano decisi e chi dovrebbe far rispettare questi … // Continua
Dal Washington consensus all’Hollywood consensus
Conosciamo bene l’importanza che hanno sempre avuto i vecchi e nuovi mass media nella gestione anglo-americana del mondo. Sin dai tempi del colonialismo inglese infatti il ruolo della cultura dominante (e di massa) era fondamentale nel dare significati etici al dominio (missione di civiltà) e dopo, quando nel momento in cui l’impero inglese perdeva le proprie colonie, si mirò a creare un “impero della mente” (formula di Aldous Huxley) così da tentare di continuare a gestire il mondo tramite stati d’animo collettivi, quindi la cultura ed il potere finanziario…probabilmente con l’imperialismo americano in decadenza stiamo assistendo alla stessa operazione.
Oggi, dopo il crollo dell’Unione Sovietica … // Continua
Viva la Censura!
Di Matteo Pistilli. Dalla letteratura colonialista alle offensive di Google contro la Cina il passo è breve: sono in ballo anche la nostra cultura e la nostra libertà (continua…) … // Continua
Berlusconi e Israele
Di Matteo Pistilli. Il Premier Berlusconi conferma la sudditanza italiana ed europea ai poteri forti.
Schiavo, operaio, immigrato
“Stragi di Stato”
Sinistra e destra raccontano balle sui viaggi di Berlusconi
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“Berlusconi non può durare in eterno, per fortuna c’è Fini che è coerente e rassicurante” Edward Luttwak (conservatore americano, fautore dell’esportazione della democrazia, teoreta dello spionaggio e del condizionamento delle masse e asceta del colpo di stato) a Ballarò ci spiega da che parte stanno gli Usa. |
Il “Lodo Alfano”, la Costituzione e la lotta politica
Si fa un gran parlare di Costituzione in questi giorni, per via della bocciatura del cosiddetto “Lodo Alfano” che, ricordiamo, avrebbe accordato la sospensione di processi penali per le prime quattro cariche dello Stato. La sentenza, che non possiamo e vogliamo giudicare o discutere, si appella all’odierna Costituzione, soprattutto a quell’articolo 3 che predica da sessant’anni l’eguaglianza di tutti dinanzi alla legge e che purtroppo è spesso violato nella vita di tutti i giorni. E quindi è tutto un ripetere che la Consulta ha riconosciuto che “la legge è uguale per tutti” che quel “lodo” approvato con legge ordinaria era una vergogna … // Continua
Terrorismo ambientalista e Governo Mondiale
Ci sono temi che non passano attraverso il filtro delle idee politiche o della diversità culturale dei vari popoli, ma che vengono diffusi e presi per buoni dalle istituzioni che operano a livello mondiale. Tali questioni sono il pane quotidiano delle organizzazioni transnazionali e dei vari gruppi che si muovono a quel livello.
Guzzanti, lo Hudson Institute, il South Stream e la politica italiana
Uno dei primi “anti-berlusconiani” a parlare apertamente dell’interesse Usa ad attaccare il Governo Italiano a causa della troppa libertà che si sta prendendo in materia di politica energetica, è stato Paolo Guzzanti (1) che ha messo in risalto come le campagne sui giornali e i media internazionali (anche quelle sulle veline, le “escort” e via dicendo), siano chiaramente pilotate e ispirate dalla posizione ufficiale dell’amministrazione statunitense. Guzzanti cita anche l’ambasciatore americano in Italia Spogli che dice testualmente: “Non siamo certo noi americani che vogliamo vendere energia all’Italia, ma vogliamo un’Italia che non dipenda dalla … // Continua
Gli Stati Uniti, il gasdotto South Stream, Berlusconi e la sinistra
Gli interessi statunitensi in Eurasia portano una certa “sinistra” ad opporsi al progetto South Stream.
