Articoli marcati con tag ‘Pistilli’
Caro lettore de “la Repubblica”
“Allora” riprese il lupo “fu certamente tuo padre a rivolgermi tutte quelle villanie”. Quindi saltò addosso all’agnello e se lo mangiò.
Questo racconto è rivolto a tutti coloro che opprimono i giusti nascondendosi dietro falsi pretesti.
Stato di Palestina: una catastrofe da scongiurare?
“Riconoscere ai palestinesi parità di cittadinanza e dunque diritto di voto” sarebbe una “catastrofe per il futuro di Israele e la stabilità del Medio Oriente”. Questo afferma l’ex presidente Usa Jimmy Carter, spiegando che comporterebbe “La fine di Israele come Stato ebraico, ovvero l’autocancellazione di uno dei pilastri che sono a fondamento della nascita di Israele: il suo essere focolaio nazionale del popolo ebraico”.
L’importanza del Brasile e la mancanza di strategia italiana
Abbiamo avuto modo di analizzare e giudicare alcune scelte di politica estera alle quali il governo attuale non si è opposto, come invece avrebbero voluto gruppi legati agli interessi trans-atlantici; gruppi di opposizione di “sinistra” (De Benedetti, opposizione), “destra” (finiani), ma anche della palude (Corriere della Sera e via dicendo), trovano sempre il tempo e sempre più forza per criticare i rapporti necessari, sovrani e molto opportuni portati avanti dall’Italia (anche tramite sue ottime aziende come l’Eni o Finmeccanica) con altri Stati sovrani e vicini come Russia, Iran, Libia. Il benessere e la pace continentale passa attraverso sovrani … // Continua
Presentazione de “La sfida dell’India” a Roma
Presso la sede dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) a Roma, giovedi 16 dicembre 2010 si è tenuta la presentazione del volume di Vincenzo Mungo “La sfida dell’India. Nascita di una superpotenza?”(1) che per le Edizioni all’insegna del Veltro affronta le specificità dell’Unione Indiana capace di far fruttare diversità, storia e geografia nel tentativo di imporsi come polo emergente.
La conferenza è stata moderata dal Presidente dello IAI (2) Stefano Silvestri, che ha aperto gli interventi presentando il libro e sottolineandone l’aspetto specifico riguardante il binomio tradizione/modernità che fa dell’India una protagonista particolare nell’arena internazionale.
Oltre il danno la beffa. Ma ormai il re è nudo.
Lo avevamo detto, potremmo tranquillamente dire e, scusate se lo ritenete infantile, lo diciamo. Perchè raccogliendo le migliori letture della situazione internazionale e nazionale, le migliori analisi portate avanti grazie soprattutto all’approccio geopolitico avevamo capito prima di molti il vero oggetto del contendere.
Lo avevamo scritto per esempio già nel 2005 quando si parlava di un’ala sinistra del mondialismo che seguiva le direttive di Washington e lavorava contro la sovranità europea, lo avevamo ribadito nel 2009 parlando degli Stati Uniti, il gasdotto South Stream, Berlusconi e la sinistra, soffermandoci poi su Guzzanti, lo Hudson Institute, il South Stream e … // Continua
Lettera aperta a Beppe Grillo e ai grillini
Cari amici di Beppe Grillo,
non possiamo esimerci dallo scrivervi queste poche righe, proprio ora che le vostre speranze, i vostri temi hanno conosciuto la ribalta. Già, perché porsi in modo netto, come avete fatto voi, in un atteggiamento di opposizione all’attuale sistema politico italiano, comporta spesso la condanna all’esilio e la marginalizzazione dalla vita pubblica del Paese. Invece, guidati intelligentemente dal vostro famoso tribuno, vi siete ritagliati un importante spazio e riuscite a mantenerlo grazie alla convinzione che vi anima e grazie anche a questo sistema ormai decrepito che non aspettava altro che qualche coraggioso capace di scagliare la prima pietra.
Ora, però, ed è … // Continua
La Palestina come l’Eurasia: occupazione militare per limitarne la sovranità
E’ molto interessante per contestualizzare gli attuali “colloqui di pace” sponsorizzati dagli Stati Uniti fra Israele e palestinesi, ascoltare le parole dei diretti interessati, in particolare di quello – visto il peso negoziale che può esercitare – che ne è il maggiore protagonista, ossia il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu. E’ particolarmente interessante ascoltarlo anche perché grazie alle parole che quest’ultimo ha espresso lunedì 20 settembre alla Conferenza dei presidenti delle principali organizzazioni ebraiche americane, è possibile anche comprendere meglio una parte della storia europea e mondiale.
Oltre ad evadere ancora una volta ogni tipo di impegno a sospendere gli insediamenti illegali che Israele … // Continua
Bombe buone su gente cattiva
Presentiamo una serie di citazioni di politici, militari, burocrati, mass media statunitensi e anglosassoni; tramite queste si può ben capire come sia ben costante e lineare nella storia e nella modalità d’azione degli Stati Uniti (e dell’anglo-america) l’utilizzo dei bombardamenti sui civili.
Questo non solo ha un’importanza fondamentale per comprendere eventi storici passati (varie “liberazioni”, dalla seconda guerra mondiale fino alla Serbia), ma anche per interpretare le future mosse della politica globale di Washington. Stupisce la coerenza di pensiero – l’idea della lotta del bene (Usa) contro il male (tutti gli altri) rappresentato anche da qualsiasi civile – e all’opposto la contraddizione con i veri … // Continua
Fiat, Usa: il cerchio si chiude
Ed il cerchio si chiude. Mai come in questo periodo risulta chiarissima la lotta dei poteri in atto ed è facile, per chi vuol vedere, comprendere gli sconquassi agli equilibri nel mondo intero, in special modo scorgere lo scontro di poteri anche interno al campo “occidentale” con gli Stati Uniti che fanno pagare ai Paesi subordinati, appartenenti alla propria sfera di influenza (come è l’Italia) il prezzo per tentare di mantenere l’egemonia sul globo.
Le truppe segrete inviate dall’Italia: la sudditanza nei confronti degli Stati Uniti
Nei vari materiali che si possono rintracciare fra quelli resi pubblici attraverso il sito “Wikileaks”- probabilmente a causa di una fuga di notizie voluta da una parte dell’intelligence Usa (1)- è possibile leggerne diversi riguardanti l’Italia e uno in particolare pare interessante per confermare la natura “antidemocratica” della gestione della politica estera sotto una democrazia, in special modo in riferimento alla coalizione nord atlantica (Nato) guidata dagli Usa.
In un documento classificato confidential e contraddistinto dall’acronimo “Noform” che significa che “non può essere comunicato a governi e persone non americane”, troviamo la pianificazione decisa nel 2007 dall’amministrazione Usa e il governo di centro-sinistra guidato da … // Continua
Qualche dubbio riguardo “Wikileaks”
Da cittadini interessati, responsabili e per quanto possibile informati, leggiamo con interesse ogni tipo di informazione possibile. In tempi come questi in cui il pensiero unico è più che mai forte c’è poco da fare gli schizzinosi e c’è bisogno della giusta apertura mentale per ascoltare le più diverse fonti.
Ma, chiaramente, quello che non deve mai mancare è uno spirito critico necessario per interpretare quello che leggiamo così da potergli attribuire un giusto valore. E’ per questo motivo che ci pare interessante porre brevemente l’attenzione sul fenomeno “Wikileaks”(1) in questi giorni agli onori della cronaca per aver diffuso documenti “segreti” sulla guerra in Afganistan. … // Continua
Libia, diritti umani, Usa: due pesi due misure
In questi giorni in molti giornali e nei vari telegiornali troviamo l’ormai classico dibattito sui rapporti fra Italia e Libia. In breve, i commentatori si concentrano su possibili violazioni di diritti umani da parte della Libia nei confronti di immigrati (soprattutto provenienti dall’Africa) e ne collegano le responsabilità all’Italia, colpevole di aver firmato accordi economici con Tripoli. E’ etico, si chiedono i furbi di turno, firmare accordi con uno Stato che non rispetta i cosiddetti diritti umani?
Senza affrontare affatto la questione sul cosa siano, da chi vengano decisi e chi dovrebbe far rispettare questi … // Continua