Articoli marcati con tag ‘Siria’
Incontro-dibattito: “La Palestina tra nemici interni ed esterni”, Sabato 7 Aprile a Brescia
Segnaliamo l’incontro-dibattito organizzato da Stato e Potenza: “La Palestina tra nemici interni ed esterni”, che si terrà Sabato 7 aprile, alle ore 15:30, presso la sala provinciale di Via Pietro Pasquali, 5 a Brescia.
Incontro-dibattito “Siria: baluardo dell’antimperialismo o stato canaglia?”, Sabato 10 Marzo a Milano
Segnaliamo l’incontro-dibattito organizzato da Stato e Potenza: “Siria: baluardo dell’antimperialismo o stato canaglia?”, che si terrà sabato 10 Marzo 2012, dalle 15.30 alle 18.00, presso il Victory Café, in Via Castel Morrone 1\A (zona Porta Venezia), Milano.
Intervengono:
Mobilitazione nazionale a sostegno della Resistenza Libica Lealista e della Repubblica Araba Di Siria; sabato 26 Novembre alla NATO di Bagnoli (Napoli)
Mobilitazione nazionale a sostegno della Resistenza Libica Lealista e della Repubblica Araba Di Siria; contro la sudditanza italiana alla NATO e per la sovranità dell’Italia – Sabato 26 Novembre alla NATO di Bagnoli (Napoli)
L’operazione di guerra della NATO contro la Libia, ideologicamente giustificata con la retorica dei diritti umani e della democrazia – che in Italia ha trovato nel Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il suo maggiore ed indefesso sostenitore in quanto rappresentante più autorevole del “partito americano” – ha raggiunto l’obiettivo che fin dal primo giorno si era fissato – e che ha sempre cercato di mascherare grazie alla copertura di tutti … // Continua
Egr.io giornalista Marco Pasqua
Egr.io giornalista Marco Pasqua
Sotto gli imperi si assoldano penne e scrittori, più che normale, una volta questi illustri luminari avevano la fantasia intellettuale, oggi, quella fantasia e creatività ha lasciato il posto a dei veri colossi del copia ed incolla, naturale, siamo nell’epoca della tecnologia, non si ha più bisogno della fatica di fare il corrispondente, di appurare la notizia, di fotografare l’evento per poi adattarlo ai propri scopi.
Attualmente, illustri giornalisti come Lei sono seduti comodamente dietro ad una poltrona, le loro fonti attendibili sono i filmati fabbricati nel principato del Qatar, i loro corrispondenti sono testimoni oculari che viaggiano su tappeti volanti, in … // Continua
Reportage dalla Siria
Chi avesse occasione di recarsi in Siria dovrebbe, come prima atto, liberare il proprio cervello dalla propaganda massmediatica trasmessa da Al Jazeera e affini.
Seguendo il classico stile hollywoodiano, la tv simbolo della “democrazia” mediorientale ma pagata da un autocrate, l’Emiro del Qatar, ci ha raccontato per mesi di imponenti manifestazioni anti-regime represse nel sangue dal Presidente Bashar al-Assad, descritto da tv e giornali allineati come uno spietato dittatore.
Risposta ad un recente articolo di Repubblica.
Mentre gli italiani, raggirati ed impauriti in ogni modo, stanno diventando le classiche pecore da tosare per compiacere le banche e la speculazione finanziaria che hanno inventato la “crisi”, vogliamo davvero credere che il loro “problema principale”, il loro “pericolo pubblico numero uno” siano dei connazionali che vanno in Siria a controllare la situazione e a dire al popolo siriano che non tutti gli italiani vogliono un’altra guerra?
Se proprio vogliamo insinuare qualche comportamento che non va, parliamone…: se l’Italia parteciperà ad un’altra aggressione fornendo basi, aiuto logistico ecc., l’art. 11 della Costituzione che “ripudia la guerra” verrà di nuovo calpestato.
Caro lettore de “la Repubblica”
“Allora” riprese il lupo “fu certamente tuo padre a rivolgermi tutte quelle villanie”. Quindi saltò addosso all’agnello e se lo mangiò.
Questo racconto è rivolto a tutti coloro che opprimono i giusti nascondendosi dietro falsi pretesti.
Stefano Bonilauri intervistato dalla tv siriana
Il nostro Stefano Bonilauri, membro del CPE, è stato intervistato durante il suo breve soggiorno in nella Repubblica Araba Siriana dalla tv Addounia durante una trasmissione serale:
Delegazione del CPE in Siria: breve resoconto e foto
Due delegati del Coordinamento Progetto Eurasia si sono recati in visita in Siria in un momento cruciale per le vicende geopolitiche di quel paese e di tutta l’area mediorientale.
Durante il loro viaggio, durato da domenica 30 ottobre a venerdì 4 novembre, hanno potuto girare liberamente per verificare la situazione e confrontarla con quanto diffuso dai mass media occidentali e dalle tv arabe come Al Jazeera e Al Arabiya.
Nella capitale Damasco hanno constatato un’assoluta tranquillità, pace sociale e grande sostegno popolare al Presidente Bashar al-Assad, l’assoluta concordia tra le diverse etnie e religioni presenti con i loro edifici religiosi costruiti uno di fianco all’altro.
In seguito … // Continua
Discorso di Ahmed Badr Al-Din Hassun, Gran Muftì della Siria
Questo discorso è stato pronunciato il 3 ottobre scorso dal Gran Muftì di Damasco Ahmed Badr Al-Din Hassun nella triste occasione del funerale di suo figlio Saria Hassun, assassinato da un gruppo di terroristi ostile ad Assad ed ai suoi sostenitori. Il giovane studente pare sia stato colpito con due colpi d’arma da fuoco, che lo hanno ferito mortalmente mentre raggiungeva l’Università di Aleppo (situata nella provincia di Idleb) viaggiando in automobile insieme al suo professore: il docente di Storia Dr. Mohammed al-Omar, anche egli assassinato e morto sul colpo. http://www.sana.sy/eng/337/2011/10/03/373019.htm
Giù le mani dalla siria! Sit in a Milano il 22 ottobre
Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi
Leo Longanesi
Dopo gli incoraggianti riscontri ottenuti con le manifestazioni di giugno e luglio, Giù le mani dalla Siria!, alla luce delle importanti novità che stanno interessando il Paese, ha deciso di organizzare sabato 22 ottobre a partire dalle ore 15.30 in Largo Cairoli un sit-in per denunciare la grave situazione che sta colpendo il popolo siriano.
L’evento, che vedrà ancora una volta la presenza di mons. Capucci e dei rappresentanti delle prinicipali associazioni siriane in Italia, sarà diviso in due parti: prima un sit-in silenzioso
attraverso il quale i siriani desiderano simboleggiare l’oblio nel quale è lasciato … // Continua